Impianti di frantumazione

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Frantumazione e smaltimento degli inerti in provincia di Vicenza

Barbieri Srl dispone di un impianto di frantumazione degli inerti che la rende una delle poche imprese sul territorio vicentino in grado di gestire l’intero ciclo di recupero e trattamento dei materiali provenienti dalle demolizioni, ottenendone nuove materie prime, nel pieno rispetto dell’ambiente. Nell’impianto di frantumazione ci occupiamo di ritirare materiale da demolizione sia nostro che per conto terzi, lo recuperiamo anche mediante il frantumatore e lo trasformiamo in materia prima (materiale riciclato). Proprio questo è lo scopo dell’impianto di frantumazione di Barbieri Srl: recuperare il materiale di scarto che viene prodotto nei lavori di costruzione e demolizione per l’impiego in altre lavorazioni. 

Vendita materiali

Ci sono anche altri materiali a disposizione sia per la nostra azienda che per la fornitura conto terzi, tra cui:

• ghiaia in natura

• stabilizzato roccia 0/30

• stabilizzato roccia 0/15

• pietrisco roccia 8/40

• pietrisco roccia 15/25

• pietrisco roccia 5/12

• pietrisco roccia 30/60-40/80

• pietrisco roccia 80/100

• pietrisco 2/4

• materiale riciclato 0/80

• riciclato 5/25

• sabbia di riciclato 0/4

• sabbia frantumata 0/4

• terra vagliata

• terreno vegetale

Rifiuti che vengono ritirati
con formulario

Rifiuti inerti non pericolosi identificati ai codici: 

• CER 17.01.01 (cemento)

• CER 17.01.02 (mattoni)

• CER 17.01.03 (mattonelle e ceramiche)

• CER 17.01.07 (miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche diverse da quelle di cui alla voce 17.01.06)

• CER 17.09.04 (rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione diversi da quelli di cui alla voce 17.09.01, 17.09.02, 17.09.03)

• CER 10.13.11 (rifiuti della produzione di materiali compositi a base di cemento non contenenti sostanze pericolose) “LASTRE CON POLISTIROLO”

• CER 17.05.04 (terre e rocce diverse da quelle di cui alla voce 17.05.03)

• CER 17.03.02 (miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 17.03.01) “CONGLOMERATO BITUMINOSO IN CROSTE”